La differenza tra il potere educativo ed espressivo della danza e la Danza Movimento Terapia

Questa riflessione è ispirata da un articolo su Dance Informa American Edition,  che ho ripreso ed integrato con alcune riflessioni personali.

Si parla spesso del potere “educativo” ed “espressivo”, a volte in accezione “terapeutica” della danza per il benessere delle persone e di altre discipline affini. Queste discipline attraverso il lavoro sul respiro, il coordinamento del movimento, l’ascolto,  lo stretching, esercizi di “rebalancing”, “grounding” e altre tecniche possono avere un effetto positivo sul benessere della persona, ma forse non sai che esiste una vera e propria specifica professione che utilizza il movimento a scopo terapeutico: il “Danza Movimento Terapeuta”. 

Sia la danza a scopo educativo ed espressivo, che la Danza Movimento Terapia hanno un effetto benefico a livello psico-fisico, ma quali sono le differenze e cos’è la Danza Movimento Terapia?

Mentre nella Danza per il benessere vengono spesso utilizzate sequenze prestabilite o esercizi “rituali”, un Danza Movimento Terapeuta generalmente non insegna una coreografia o esercizi predefiniti. La Dmt (Danza Movimento Terapia) mira a consolidare input e strumenti per sviluppare ascolto e comprensione del tuo personale modo di muoverti in relazione ad una tematica particolare che stai affrontando nella vita, un disagio, oppure liberamente, accogliendo ciò che emerge, per connettere la tua modalità di muoverti alla tua storia e al tuo sentire personale. Migliora l’ascolto e lo spirito di osservazione verso ciò che stai vivendo a livello emotivo e psicologico, allo scopo di sbloccare una situazione o aumentare il tuo equilibrio psico-corporeo, andando a lavorare sui vissuti e l’espressione non verbali. L’obiettivo è sviluppare consapevolezza e capacità di dare forma e significato, modificando il proprio stato attuale, se indesiderato o problematico, attraverso l’utilizzo del movimento.

L’assunto è che mente e corpo siano intimamente interconnessi e che spesso il nostro corpo, come dimostrato da molte ricerche,  sia “memoria” dei nostri vissuti e che, interagendo nel movimento con queste memorie, si possano ricontattare e sciogliere, all’interno di un processo terapeutico, blocchi e disequilibri che causano molteplici problematiche. 

Non è detto che un Danza Movimento Terapeuta  sia necessariamente psicologo o psicoterapeuta, in questo caso sarà il professionista  che ti inviterà a valutare di parlare con uno specialista in caso di necessità; spesso l’uso congiunto di Danza Movimento Terapia e psicoterapia possono aiutare a sviluppare il processo terapeutico di consapevolezza, poiché si lavora sia sul piano verbale che su quello corporeo.  

Fare Danza Movimento Terapia non è sempre divertente come fare una lezione di danza espressiva per il benessere, gli obiettivi sono infatti diversi. Chi si avvicina alla Danza Movimento Terapia sente la necessità di lavorare su se stesso e sul proprio sviluppo emotivo, psicologico e relazione e viene invitato ad esprimere ogni tipo di emozione emerga dal movimento. Il movimento diventa quindi espressione di emozioni e vissuti, a volte “scomodi”, ma anche liberatori. Attraverso il movimento ed il “contenimento” della relazione terapeutica, prendono forma e possono aiutare a dare senso e significato a ciò che si sta vivendo in quel momento della propria vita, sviluppando una maggiore consapevolezza e centratura delle proprie risorse interne.  Gli incontri di Danza Movimento Terapia possono avvenire sia in gruppo, che in seduta singola, se la necessità è quella di indagare più in profondità un percorso personale. 

Quindi, se nella Danza a scopo educativo ed espressivo si utilizzano esercizi mirati al benessere psico-fisico, sentirsi più sciolti, respirare meglio ecc.., nella Danza Movimento Terapia il focus è il processo di connessione tra i simboli che il corpo porta nel suo movimento e la consapevolezza cosciente di sé.  Ciò che avviene, infatti, nella stanza di Danza Movimento Terapia è strettamente confidenziale ed il professionista è tenuto a proteggere, quello che viene chiamato “setting” in base al codice etico della professione. 

Un Danza Movimento Terapeuta ha seguito una specifica formazione, almeno triennale, tenuta spesso da psicologi e psicoterapeuti, che lavorano da anni con le psicoterapie espressive, presso scuole specialistiche ed accreditate dell’associazione nazionale, per poter diventare un “terapeuta-facilitatore” del movimento. Ha intrapreso un percorso di psicoterapia personale per garantirti professionalità e adeguatezza nel suo ruolo di facilitatore-terapeuta. Viene costantemente supervisionato nel suo lavoro ed è obbligato  dall’associazione nazionale (in Italia APID) ad effettuare una formazione continua per garantire un livello qualitativo elevato. Le basi di questa professione sono la conoscenza del linguaggio corporeo non verbale,  teorizzato secondo diversi orientamenti e conoscere le implicazioni che il processo creativo attraverso lo strumento non verbale implica a livello psicologico e cognitivo e fa riferimento a modelli teorici psicologici e dell’analisi del movimento. 

Scegliere tra Danza a scopo espressivo e Danza Movimento Terapia dipende da tuoi bisogni e dai tuoi obiettivi, una non è meglio dell’altra, semplicemente lavorano su livelli diversi, con diverse modalità e per obiettivi differenti. 

Link all’articolo originale: 

https://www.danceinforma.com/2018/08/07/therapeutic-dance-vs-dance-therapy-5-important-differences/